|
Scopri
tutti gli operatori del settore
-
Le fedi
nuziali: sono il
gioiello simbolicamente riconosciuto come pegno
del legame sancito con il matrimonio.
L’etimologia della parola deriva dal latino
“anus” cerchio, gli anelli nuziali sono il
simbolo dell’amore eterno e duraturo. Il loro
utilizzo risale al XVI secolo e dal XVIII si
diffuse l’usanza di incidere all’interno il nome
degli sposi (quello di lei nella fede di lui e
viceversa) e la data delle nozze. Le fedi
possono essere in oro rosso, giallo, ma anche in
oro verde, bianco o di platino. I modelli
classici sono:
1.
la “fede tradizionale”, diffusa nel
centro e sud Italia, è mezzatonda, con arco
leggermente schiacciato;
2.
la “francesina”, diffusa nel nord, è
sottile e leggera, di varie grammature, la
più usata è quella da 3 grammi
3.
la “mantovana”, diffusa al sud, a
fascia larga, piuttosto piatta e pesante.
4.
la “fede incrociata”, a più cerchi,
di diffusione più recente,
5.
la “fede classica”, a fascia,
semplice, con bordi smussati.
-
Cuscinetto portafedi:
è un accessorio personalizzabile: si può
avere a forma di cuore, rettangolare, quadrato,
bordato con pizzo e nastri. Può essere di seta
bianca, ecrù, avorio o dello stesso tessuto
dell’abito della sposa. Volendo si può anche
scegliere rosso o del tessuto del gilè dello
sposo o dell’abito delle damigelle.
-
Gioielli:
poiché è la “fede” è il gioiello
protagonista della giornata, ogni altro monile
dovrebbe essere scelto con senso della misura:
un filo di perle o una sottile catenina in oro
bianco con pendente in caso di abito scollato,
eventualmente abbinata ad orecchini eleganti se
lo consente l’acconciatura. L’anello di
fidanzamento, conservato dalla mamma o da una
cara amica, può essere messo all’anulare della
mano destra al tempo del pranzo. Vietati:
l’orologio e gli orecchini a cerchio,
sconsigliati i bracciali.
|
|